Andrea
Sono un attore che vive a teatro con il mio costume colorato e la giostra del giocoliere.
Faccio la parte del Robot che disegno sul foglio e mi piace volare in cielo con i miei superpoteri e sconfiggere i cattivi.
Sono un tizio tosto e le persone che mi si mettono contro prima o poi sono destinate a perdere.
Vinco tutte le partite di fioretto di Mary perché sono particolarmente atletico e conquisto l’amore del pubblico.
Voglio tanto bene a Mary, e qualche volta l’aiuto nelle sue grandi imprese domestiche.
Sono cresciuto con Mary tutta la vita e non saprei concepire una vita senza di lei perché è la mia compagna di gioco Preferita.
Faccio amicizia e mi piace fare amicizia con i bambini e con le bambine e sono un tipo aperto a cui piacciono gli scherzi.
Lo zio più antipatico è lo zio Francesco perché mi prende sempre in giro anche se poi ogni volta che mi vede mi dice che sono bellissimo.
Mi piace tanto divertirmi con mamma quando mi devo lavare e la riempio di schizzi.
Mi piace farmi vedere in braccio da mamma e papà quando giriamo per le strade e io sono molto stanco.
Il mio papà lo chiamo babbo, il mio nonno lo chiamo nonno, e non posso raccontarvi quanto bene voglio a tutti e due.
Il babbo, che mi vuole tanto bene, mi educa raccomandandomi quello che posso e non posso fare, ma è una persona che sorride.
Anche mia mamma sorride ma spesso si arrabbia e vi assicuro che sono situazioni spiacevoli.
Mi piace giocare.
Mi piace giocare.
Mi piace giocare.
Giocherei tutta la vita se la scelta potesse dipendere da me.
A teatro quando faccio l’attore con la giostra del giocoliere mi muovo a destra e a sinistra con il mio cappello colorato e faccio ridere il pubblico.
Rido pure io.
Sorrido con le guance rosse.
Amo la vita che è tutto quello che mi circonda.
10 anni
Sono un delfino che fa splash sulle onde e mi faccio schizzare dalla schiuma in mezzo ai ragazzi nel paese di mamma.
Ho uno sguardo ipnotico che si fa attraversare da tutto quello che piace e mi galvanizza ma anche da quello che non mi piace e mi rende muta.
Mi chiamo Maria Chiara e sono una ragazza stupenda.
Ho uno sguardo nero profondo che è il nocciolo della mia personalità anche se sono attaccata con le forze all’infanzia e sarà difficile passare all’adolescenza.
Ho una forza segreta che pesca nel senso di conservazione e sono stata un pilastro importante nella mia casa.
Questa forza segreta che mi sarà utile in un futuro adesso l’ho lasciata perdere un po’ perché ho imparato nel tempo la bellezza del mare.
Sto capendo cosa significa essere un delfino nelle maree e che è bello tuffarsi in mezzo all’acqua e alla schiuma.
Godo nel fare a botte con il mio fratellino anche se poi mamma si arrabbia furiosamente e mi vergogno di me stessa quando piango come una bambina.
Quando piango come una bambina tocco un limite che mai come ora non vorrei toccare ma mi capita di toccarlo molte volte perché mai come ora è troppo bello andare oltre il limite.
Le persone adulte mi osservano superficialmente pensando che sono una persona timida e riservata e che il mio hobby è leggere i libri ma io sono una persona diversa e mi piace la trasformazione.
Sto cambiando mi piace l’estate e non me ne rendo conto.
(agosto 2025)