Lupo Macolino è uno psichiatra che conosce la realtà di Solaris APS da tempo e che attualmente vi propone un’esperienza di gruppo chiamata “Gruppo riflessivo” laddove i partecipanti sono invitati a parlare a turno per poi riflettere, alla fine, su come si sono sentiti in relazione alle esternazioni di tutti.
È un volontario.
Francesco Di Benedetto
Ciao Lupo,
la prima domanda è suscitata dai tuoi frequenti interventi all’interno dell’associazione in merito alla psichiatria.
Che rapporto hai con il tuo ruolo di medico e perché non ritieni che la medicina psichiatrica abbia fatto sostanziali progressi grazie alla farmacologia?
Lupo Macolino
Negli ultimi anni sono stati rivisti i presupposti di base, a cominciare dall’idea di “malattia” mentale. C’è un gruppo di valorosi colleghi che hanno preso il nome di “psichiatria critica” e che hanno messo in luce la assoluta mancanza di basi scientifiche della psichiatria a partire dalla diagnosi e, di conseguenza, i disastri provocati dalle cosiddette “terapie” farmacologiche. Studi recenti hanno dimostrato che la psichiatria spesso fa più danni delle “malattie” che intenderebbe curare. Uno tra tanti: l’aspettativa media di vita dei nostri “pazienti” è ridotta di 10-15 anni rispetto al resto della popolazione. E non certo a causa delle “malattie mentali” ma dell’uso eccessivo di farmaci.
Francesco Di Benedetto
Come sei venuto a contatto con la realtà di Solaris e perché l’hai trovata interessante?
Lupo Macolino
Durante il periodo in cui ero in servizio pubblico, quasi per caso. Sono stato invitato ad un evento. Mi sono sembrate persone che riflettono criticamente sui propri percorsi, mettendosi in discussione, non “pazienti” che seguono semplicemente procedure “terapeutiche”.
Francesco Di Benedetto
Dove nasce l’idea del Gruppo riflessivo?
Lupo Macolino
È un’idea della collega psicologa con cui lavoro, Dr.ssa Ingigneri. Si tratta di un tentativo di applicare i principi del Dialogo Aperto in un contesto di gruppo.
Francesco Di Benedetto
Esattamente, per te, cosa significa la parola “dialogo” e perché rivestirebbe così grande importanza nell’ambito delle relazioni e dei vissuti umani?
A che vissuti e memorie la colleghi?
Non pensi che ci sia una soglia psichica oltre la quale l’esperienza socializzante del dialogo non può andare?
Lupo Macolino
A mio parere il dialogo è la dimensione principale dell’esperienza umana. Inteso come rispetto dell’altro e trasmissione di emozioni, opinioni, punti di vista. Jaakko Seikkula lo definisce una “incarnazione dell’amore”. Se ci rifletti è così che impariamo tutto, a partire dal linguaggio. “Siamo” le nostre relazioni: viviamo, soffriamo e cresciamo quasi esclusivamente per queste. E il dialogo è il nostro modo di costruire le relazioni.
Francesco Di Benedetto
Se dovessi prescindere dai tuoi interessi medici e scientifici che cosa personalmente cerchi partecipando al Gruppo riflessivo di Solaris e perché come dici sempre trai giovamento psichico da questa partecipazione individuale?
Lupo Macolino
Il Gruppo Riflessivo per me è un esperimento. Parlo di cose che mi stanno a cuore come persona e a volte anche come professionista. Non trovo mai risposte ma ascolto altre voci che spesso mi fanno riflettere. Imparo ogni volta qualcosa sul mondo e su me stesso.
Francesco Di Benedetto
Pensi che anche noi partecipanti ne troviamo un giovamento e perché?
Lupo Macolino
Naturalmente non sta a me dirlo. Mi sembra di sì. La partecipazione è buona per un’esperienza di questo tipo. Sento molte opinioni positive ma su questo punto, che è importante, ho in mente un approfondimento.
Francesco Di Benedetto
Il Gruppo riflessivo è una terapia?
Lupo Macolino
Non nel senso classico.
È (o spero sia) uno spazio dialogico. Persone, non pazienti o terapeuti, che parlano di ciò che sta loro a cuore in quel particolare momento. Vengono fuori emozioni, punti di vista, racconti con la incredibile potenza dei vissuti personali. Questo fa riflettere, “attiva i neuroni” di chi parla come di chi ascolta. E questo penso sia la miglior medicina sia per i gravi disturbi mentali che per i disagi quotidiani di ciascuno di noi.
Francesco Di Benedetto
Lo consiglieresti a tutti?
Lupo Macolino
Sì, certo. Soprattutto a coloro che non hanno occasioni di dialogo nella loro vita personale.
Francesco Di Benedetto
Che ruolo ha la tua figura di psichiatra nell’economia della riuscita degli incontri?
Lupo Macolino
Credo sia trascurabile. E ne sono contento. Mi dicono che le cose vanno bene anche quando non ci sono.